Vocabolario Essenziale dello Slang Bolognese

Un dizionario completo dei termini e delle espressioni tipiche della città.

A

ABASTA
Derivazione dialettale per definire abbastanza, a sufficienza.
Esempio: ': Ne vuoi ancora? ... No grazie, ne ho abasta"'.
A RAGLIO
Indica il parlare a vanvera, di qualcosa senza esserne informati a dovere, cioè a raglio d'asino.
ALLA VECCHIA
Abbreviazione di 'alla vecchia maniera': **senza pretese, senza fronzoli**.
Esempio: 'Oh regaz, stasera ci troviamo da me, facciamo un po' di balotta e diciamo a mia madre di cucinare qualcosa alla vecchia'.
ANDAR GIÙ DI SPARARDELLO
Si dice di un individuo che **non ha peli sulla lingua**, cioè che dice tutto in faccia.
Esempio: 'Ieri ho litigato con mio marito e ti giuro son andata giù di sparardello gli ho detto il **RUSCO E BRUSCO** di ciò che penso di lui'.
ANDARE A RUSCO
Un modo per **mandare a quel paese qualcuno** in senso dispregiativo. Significa vagare in cerca di qualcosa che non vale nulla (come l'immondizia, 'rusco').
ARPIATTATO
Derivato dal dialettale arpiattèr, si usa per indicare un oggetto che si è nascosto, appunto, arpiattato.

B

BABBIONA
Signora avanti con l'età che si atteggia a fare la ragazzina o frequenta gente molto più giovane. Lo stesso vale al maschile per il babbione.
BACCAGLIARE
Parlare in modo più alla mano.
Esempio: 'Cosa baccagli tè che non eri neanche allo stadio!!'
BAGAGLIO (o ZAVAGLIO)
Sostantivo per indicare **qualsiasi oggetto o persona con accezione negativa**; un attrezzo inutile e pesante.
Esempio: 'Cos'è quel bagaglio lì?' (riferito a un vecchio cellulare).
BAGIANO
Stupidotto, persona sempliciona, oppure in condizione di rilassatezza.
BALOTTA
Notevole **concentrazione di persone** in un luogo, o la propria **compagnia di amici**.
Esempio: 'Gran Balotta c'è stasera' (per una coda chilometrica all'ingresso).
BATEDO / BATTELLO
Equivalente di **'una gran quantità di'**. Esprime l'immagine onomatopeica di qualcosa che si abbatte incessantemente. **BATTELLO** è la forma più italianizzata.
Esempio: 'Ho preso un batedo d'acqua!'.
BAZURLONE
Sventato, babbeo, persona grossolana nei modi di fare e di parlare.
BAZZA
**Intrallazzo, conoscenza tattica** per ottenere vantaggi (es. entrare in discoteca senza coda o ottenere sconti).
BENZA
Carburante in senso generale: benzina, miscela, gasolio o cherosene.
BIGA
**Bicicletta**.
BOCCHEGGIARE / BROZZARE
**Cogliere sul fatto, scoprire qualcuno** in situazioni compromettenti.
Esempio: 'Oh regaz l'altro giorno la mia figa mi ha brozzato mentre mandavo sms porno ad una tipa'.
BONA LÈ
**Basta, è finita**. Locuzione perentoria per sancire il termine di qualsiasi attività o discussione. Vedi anche: **RIGA**.
Esempio: 'bona lè, riga! non ne voglio mezza!'.
BORAZZO
Sborone appariscente, pieno di anelli e collane d’oro.
BRAGA
Luogo con **eccessivo numero di presenze maschili** rispetto a quelle femminili. Deriva da 'braghe' (pantaloni).
Esempio: 'In questa discoteca c'è solo della gran braga!'.
BRESCO (Essere bresco)
Stato **comatoso per abuso di alcool** o sostanze, che rende incapace di intendere e di volere.
Esempio: 'Regaz, ieri sera ero troppo bresco'.
BRISA
La **negazione per eccellenza** del bolognese; più potente di 'NON'.
Esempio: 'Oh cinno brisa strazzer i maron!' (Ehi bimbo non rompere le scatole).
BRONZA
**Emissione di gas** (più o meno nociva e/o rumorosa) dall'apparato intestinale. Sinonimo di **PRANA**.
BULBO
**Capelli**.
Esempio: 'con questo vento hai un bulbo che non si affronta!'.
BURDIGONE
Letteralmente **scarafaggio**. Indica anche caramelle nere, in simil-liquirizia, a forma di scarafaggi.
BURIDONE / MALIPPO
**Casino, bordello, confusione**.
BUSONE/A
Al maschile: **gay**. Al femminile: donna con **vedute sessuali aperte**. Può anche significare persona **particolarmente fortunata**.
Esempio: 'Oh quel tipo lì è proprio un busone' (fortunato).
BUZZA
Letteralmente **pancia**. Spesso usata per indicare la 'buzza alcolica'.
Esempio: 'hai visto che buzza che ha messo insieme quel tipo a furia di taffiare come un ninino'.

C

CACCIARE
Sinonimo di “sfrombolare”; indica l’atto di gettare via qualcosa.
CALIFFO
Persona con una certa **abilità** (spesso in campo femminile). Sinonimo di **'sei un grande!'**.
Esempio: 'Sei un califfo'.
CAMPANARE
**Capire qualcosa al volo**. Spesso usato in senso negativo.
Esempio: 'vez, non campano un cazzo oggi'.
CAMUFFA
Fare una cosa in modo nascosto, che nessuno veda.
Esempio: 'Ci siamo messi d'accordo in camuffa'.
CANAPPIA
Naso di notevoli dimensioni e sproporzionato rispetto al viso.
CARTOLA (Avere la...)
**Tipo giusto, molto fico, di un'altra**. Avere la càrtola significa possedere le caratteristiche per fare colpo.
CASSA
**Stato mentale di disorientamento** (per droghe, alcool o eccessiva stanchezza). Vedi anche **FATTANZA**.
Esempio: 'ieri sera c'avevo una cassa adosso che mi hanno dovuto portare in branda'
CIAPPINARO
Pronuncia Ciapinaro. Il **trafficone tuttofare** per piccole manutenzioni senza fattura.
CIAPPINO
**Affare, incombenza** da assolvere.
Esempio: 'Devo andare a casa che c'ho un ciapino da fare'.
CICCO
Un **giro di sostanza alcolica** al bar (originariamente bicchiere di vino).
CINNO
**Bambino, ragazzo**. A volte usato in modo dispregiativo.
Esempio: 'Oh cinno brisa strazzer i maron!'.
CIOCAPIATTI
Personaggio **sbruffone** con la tendenza a **parlare molto e concludere poco**.
Esempio: 'Lui lì è un gran ciocapiatti'.
CIOCATA
**Rimprovero, cazziatone**.
Esempio: 'Ho preso una ciocàta pazzesca'.
CIOZZA
1. Vedi **Bresco**. 2. **Bugia**.
Esempio: 'Oh ieri sera ho preso una ciozza della Madonna'.
CUCCIO
**Piccolo urto, colpetto**, inteso in svariati modi, anche sessuale.
Esempio: 'ho dato un cuccio al paraurti' o 'ho dato un un cuccio alla mia donna'.

D

DARE LA MOLLA (o SMOLLARE)
**Mollare, scaricare**, liberarsi di qualcuno.
Esempio: 'cioé, le ho dato la molla' o 'ho smollato la tipa'.
DARGLIELA SU
Terminare o abbandonare un’azione.
Esempio: 'Alla fine gliel'ho data su!'
DELLA SERIE...
Incipit per introdurre una **categoria** a cui appartiene l'evento commentato.

E

ESSERE DI UN'ALTRA (di prima, di primissima)
Essere di un'altra 'categoria'. Esprime **entusiasmo per qualcosa di nettamente superiore**.

F

FANGA
**Scarpa**.
Esempio: 'ho comprato delle fanghe in centro che sono di un'altra'.
FARE IL PROPRIO NUMERO (NON)
Locuzione di rimprovero che accompagna il bolognese fin dalla giovane età.
Esempio: 'Non farai mica di nuovo il tuo numero?!'.
FARE LA LUNGA
**Non andare a dormire la notte** (per impegni il giorno dopo).
FARLOCCO
**Malfunzionante**.
Esempio: 'mi sa tanto che è farlocco'.
FATTANZA
Stato mentale simile a **Cassa**, ma più legato a sostanze chimiche o erbe.
FERRO
**Veicolo a motore a 2 o 4 ruote**.
Esempio: 'Ma che ferro hai?'.
FITTONE
**Paletto, ostacolo**, generalmente fisso.
Esempio: 'ho preso contro ad un fittone in parcheggio e ho sfatto la fiancata'.

G

GABANELLA
Il **riposino dopo mangiato** (circa 13.30-14.30).
Esempio: 'mi faccio una gabanella e torno'.
GAGNARE
**Rubare, fregare**.
Esempio: 'L'ho gagnata in piazza Verdi a un Tunnello'.
GEPPO
**Scarso, maldestro, personaggio di scarso spessore**. Aggettivo dispregiativo.
Esempio: 'geppo di ultima'.
GHEGA / GNOCCO / TOZZA
**Colpo, urto, pugno** o **incidente**.
Esempio: 'mi ha cacciato una gran ghega in fronte'.
GHIGNARE
**Ridere**.
Esempio: 'ci siam fatti delle gran ghigne!'.
GIAZZO
1. **Ghiaccio/temperatura rigida**. 2. **Scarse disponibilità economiche**.
Esempio: 'oggi ho del giazzo nelle tasche'.
GNOCCA
**Gran bella ragazza**.
Esempio: 'socc'mel, et vest che gnocca?'.
GUBBIARE
**Dormire**.
Esempio: 'mi son fatto una gran gubbiata'.
GUZZARE
1. **Avere un atto sessuale**. 2. **Rubare** (un oggetto).
Esempio: 'Le ho cacciato una guzzata della Madonna' o 'Regaz mi hanno appena guzzato la macchina!'.

I

IMPALUGARE
Allappare, invischiare (come dopo aver mangiato cibi secchi).
INFOIATO
Stato mentale in cui un individuo si butta a capofitto in un'azione o è particolarmente convinto di riuscire in un'impresa.
INGHIPPO
Situazione ingarbugliata, problema, grattacapo.
ISMITO (O INSMITO)
Stato di confusione cerebrale, transitorio o genetico.
INTORTARE (e INTORTO)
Circuire, ammansire con discorsi possibilmente lunghi e fastidiosi a fini persuasivi (spesso sessuali).

L

LA METÀ BASTA
Unità di misura che indica lo stato di saturazione di un individuo; basta la metà per provocare fastidio.
LANDRA
Puzza, cattivo odore.
Esempio: 'Faceva una landra di ascella che non le si stava vicino!'.
LESSO
Tipo scarsamente sveglio, tonto.
LUDRO
Persona dalle abitudini alimentari sregolate, soprattutto per quantità e orari.
LUMINO
Emissione involontaria di saliva in momenti cruciali; spesso imbarazzante.

M

MALIPPO
Casino, bordello, confusione
MANINO
Affare losco, trucco o aggiustamento non lecito.
MARAGLIO
Ragazzo/a **grezzo/a** che si mette in mostra in modo vistoso e cafone.
MARONI
Anatomia maschile usata in espressioni di fastidio o esasperazione.
MESCOLA
Atteggiamento dei bambini quando stanno per piangere.
MOROSA
Fidanzata (Moroso = Fidanzato).
Esempio: 'Stasera vado al cinema con la mia morosa!'.
MUSTA
Movimento circolare della mandibola tipico di chi consuma allucinogeni.

N

NIDI
Materiale vario accumulato a caso e mai utilizzato; da ripulire.
NOCE
**Pugno**.
Esempio: 'Ti caccio una noce'.
NON C'È PEZZA
Non c'è modo di recuperare o evitare qualcosa; **ineluttabilità** di un evento.
NON SI AFFRONTA
Situazioni, immagini o persone al limite della gestibilità; sgradevoli ai sensi.

P

PAGLIA
**Sigaretta**.
PENNA
Bel esemplare di genere **femminile**.
PEZZA
Uso della dialettica per mettere all’angolo qualcuno.
Esempio: 'Mi stai tirando una pezza allucinante!'.
PICCAGLIO
Oggetto sporgente senza nome, sicura della portiera, o persona sbruffona.
PILLA (FRESCA)
**Soldi, denaro**.
PLUMA
Avarizia estrema; può essere pronunciato anche "plomma".
POLLEGGIO
**Riposarsi, stare calmi**.
Esempio: 'Oh, polleggiati subito!' (imperativo).

R

REGAZ/REGIS
Contrazione di **ragazzi**. Usato in modo confidenziale.
RIGA
**Basta, finito**. Spesso usato come rafforzativo di **BONA LÈ**.
RUSCO
**Pattume, spazzatura**.

S

SABADONE
Dire tutto senza filtri; può anche indicare chi si adatta a qualsiasi condizione.
SALTARE I FOSSI PER LA LUNGA
Persona goffa, fuori moda, alienata dalla società; tipico della provincia felsinea.
SANDRONE
Fare passi da gigante; compiere imprese impossibili, spesso citato dai nonni.
SBAGIUZZA
Termine vintage usato per rimproverare; oggi può indicare anche un “cannone”
SBIAVDO
Scolorito, sbiadito, insipido.
Esempio: 'Questa zuppa ha un sapore sbiavdo' (imperativo).
SBOCCARE
**Vomitare**.
SBRAGO
Strappo a un vestito o rafforzativo per "molto".
Esempio: 'Mi fa sbragare dal ridere!' (imperativo).
SBROCCARE
**Andar fuori di testa, arrabbiarsi**.
SBROZZO
Unità di misura per indicare una quantità enorme di cose o persone.
SBORONE
**Esibizionista**, privo di senso di misura o eleganza.
SCADORE
Prurito; usato in frasi come “c’ho un gran scadore al culo”.
SCANCHERARE
Imprecare, mandare accidenti; manifestare disappunto in modo acceso.
SCAPUZZARE
Cadere.
Esempio: 'Sono scapuzzato dalla bici!' (imperativo).
SCARACCIO
Emissione volontaria di saliva; può includere catarro o sangue.
SCARDOZZO
Mezzo di locomozione vecchio o malfunzionante; spesso oggetto di scherno.
SCENDERE LA CATENA
Espressione che comunica il disarmo finale verso qualsiasi evento; spesso accompagnata da “non volerne più mezza”.
SCIMITONI
Modo di dire usato dalle nonne per rimproverare chi fa storie a tavola; corretto solo per veri intenditori.
SDOZZO
Termine per persone o oggetti imbranati, bizzarri, vecchi o malfunzionanti.
SFROMBOLARE
Gettare via, lanciare con gesto plateale e definitivo; usato per oggetti sgraditi o inutili.
SGADIZZA
Segatura; usato anche per indicare qualcosa di poco valore.
SGHETTO (ANDARE DI)
Espressione che indica un evento fortunoso e improbabile che si è comunque realizzato.
SGODEVOLE
Stato fisico o mentale alterato, spesso legato al ciclo mestruale; può essere usato anche al maschile.
SLUDRARE
Accostamento alimentare discutibile e grottesco; tipico delle abbuffate notturne.
SLUNGARE
Passare, allungare, dare qualcosa; usato per chiedere un favore immediato.
SMATAFLONE
Ceffone, manrovescio; minaccia tipica delle nonne bolognesi.
SOCMEL
Intercalare esclamativo dal significato multiplo; esprime qualsiasi emozione, non legato all’atto sessuale.
SOCCIA
Variante di “socmel”; stesso uso esclamativo e polivalente.
SOLFANAIO
Rigattiere, robivecchi; usato anche per indicare oggetti da eliminare per inutilità.
SOPPA
Termine più blando che sostituisce "soccia" o "socc'mel".
SPANIZZO
Persona che si fa notare con audacia e stile; differisce dallo “sborone” per assenza di ostentazione negativa.
SPARGUGLIO
Confusione, disordine; usato per descrivere ambienti caotici o oggetti sparsi.
SPLENDIDO
Sinonimo di “spanizzo”; indica chi si comporta in modo vistoso e ammirabile.
SPORTA
Contenitore per la spesa, tradizionalmente in tela grezza, oggi spesso in plastica; da non confondere con la “busta”.
SQUASSO
Unità di misura indefinita, simile a “sbrozzo”; usata per mandare qualcuno a quel paese in modo colorito.
SQUIZZARE
Schiacciare con fuoriuscita di liquido; tipico in contesti alimentari come salse o condimenti.
STRACCIARE
Stressare qualcuno, passare col rosso, o impennare con la moto; termine polivalente.
SUSANELLO
Persona di statura elevata; non necessariamente dispregiativo.
SVERZURA
Stato mentale di forte carica o spinta, spesso in ambito sessuale.

T

TABANA
Odore nauseabondo, tipico di ascelle pezzate o ambienti saturi di fumo.
TAFFIARE
Mangiare, spesso in modo abbondante; può indicare anche un pasto generico.
TAMPERLA
Persona lenta, tonta o che si arrabatta/armeggia a vuoto, o che va via con fatica
TAMUGNO
Cibo indigeribile; usato in contesti gastronomici negativi.
TIRELLA
Condizione di forte carica sessuale; nel maschio indica erezione, nella donna segnali umorali.
TIRO
Azione di aprire il portone tramite il bottone del citofono; spesso ritenuto erroneamente un termine internazionale.
TOCCIARE
Intingere, fare la scarpetta; eliminazione della doppia “c” come da copione.
TOMELLA
Discorso lungo e insistente per convincere qualcuno; sinonimo di “pezza”.
TUNNELLO
Individuo originario del Maghreb, spesso associato a contesti di spaccio; correlato a “maruga” e “maresh”.

U

USCIO ANARCHICO
Casa vuota, libera per ritrovi tra amici; occasione per visioni revival o serate tranquille.
USTA
Astuzia, intelligenza pratica; usata per descrivere abilità risolutive in situazioni difficili.

Z

ZAGNARE
Rompere, infastidire; spesso usato nella locuzione “zagnare i maroni”.
ZAGNO
Sinonimo di “giazzo”; indica freddo intenso o mancanza di soldi.
ZAVAGLIO
Sinonimo di “bagaglio”; oggetto o persona ridicola o fatta male.
ZIGARE
Piangere in modo stridulo e petulante; tipico dei bambini.
ZDOURA
Donna reggitrice della casa; oggi indica una donna attempata, spesso legata alla tradizione.
ZORA
Variante negativa di “zdoura”; donna volgare e appariscente, priva di grazia.