SABADONE
Dire tutto senza filtri; può anche indicare chi si adatta a qualsiasi condizione.
SALTARE I FOSSI PER LA LUNGA
Persona goffa, fuori moda, alienata dalla società; tipico della provincia felsinea.
SANDRONE
Fare passi da gigante; compiere imprese impossibili, spesso citato dai nonni.
SBAGIUZZA
Termine vintage usato per rimproverare; oggi può indicare anche un “cannone”
SBIAVDO
Scolorito, sbiadito, insipido.
Esempio: 'Questa zuppa ha un sapore sbiavdo' (imperativo).
SBRAGO
Strappo a un vestito o rafforzativo per "molto".
Esempio: 'Mi fa sbragare dal ridere!' (imperativo).
SBROCCARE
**Andar fuori di testa, arrabbiarsi**.
SBROZZO
Unità di misura per indicare una quantità enorme di cose o persone.
SBORONE
**Esibizionista**, privo di senso di misura o eleganza.
SCADORE
Prurito; usato in frasi come “c’ho un gran scadore al culo”.
SCANCHERARE
Imprecare, mandare accidenti; manifestare disappunto in modo acceso.
SCAPUZZARE
Cadere.
Esempio: 'Sono scapuzzato dalla bici!' (imperativo).
SCARACCIO
Emissione volontaria di saliva; può includere catarro o sangue.
SCARDOZZO
Mezzo di locomozione vecchio o malfunzionante; spesso oggetto di scherno.
SCENDERE LA CATENA
Espressione che comunica il disarmo finale verso qualsiasi evento; spesso accompagnata da “non volerne più mezza”.
SCIMITONI
Modo di dire usato dalle nonne per rimproverare chi fa storie a tavola; corretto solo per veri intenditori.
SDOZZO
Termine per persone o oggetti imbranati, bizzarri, vecchi o malfunzionanti.
SFROMBOLARE
Gettare via, lanciare con gesto plateale e definitivo; usato per oggetti sgraditi o inutili.
SGADIZZA
Segatura; usato anche per indicare qualcosa di poco valore.
SGHETTO (ANDARE DI)
Espressione che indica un evento fortunoso e improbabile che si è comunque realizzato.
SGODEVOLE
Stato fisico o mentale alterato, spesso legato al ciclo mestruale; può essere usato anche al maschile.
SLUDRARE
Accostamento alimentare discutibile e grottesco; tipico delle abbuffate notturne.
SLUNGARE
Passare, allungare, dare qualcosa; usato per chiedere un favore immediato.
SMATAFLONE
Ceffone, manrovescio; minaccia tipica delle nonne bolognesi.
SOCMEL
Intercalare esclamativo dal significato multiplo; esprime qualsiasi emozione, non legato all’atto sessuale.
SOCCIA
Variante di “socmel”; stesso uso esclamativo e polivalente.
SOLFANAIO
Rigattiere, robivecchi; usato anche per indicare oggetti da eliminare per inutilità.
SOPPA
Termine più blando che sostituisce "soccia" o "socc'mel".
SPANIZZO
Persona che si fa notare con audacia e stile; differisce dallo “sborone” per assenza di ostentazione negativa.
SPARGUGLIO
Confusione, disordine; usato per descrivere ambienti caotici o oggetti sparsi.
SPLENDIDO
Sinonimo di “spanizzo”; indica chi si comporta in modo vistoso e ammirabile.
SPORTA
Contenitore per la spesa, tradizionalmente in tela grezza, oggi spesso in plastica; da non confondere con la “busta”.
SQUASSO
Unità di misura indefinita, simile a “sbrozzo”; usata per mandare qualcuno a quel paese in modo colorito.
SQUIZZARE
Schiacciare con fuoriuscita di liquido; tipico in contesti alimentari come salse o condimenti.
STRACCIARE
Stressare qualcuno, passare col rosso, o impennare con la moto; termine polivalente.
SUSANELLO
Persona di statura elevata; non necessariamente dispregiativo.
SVERZURA
Stato mentale di forte carica o spinta, spesso in ambito sessuale.